Dopo il disastro!

Ieri mi sono accorto che cercando di entrare nel mio sito (qui, in queste pagine), mi veniva proposta l’installazione di WordPress!

I contenuti c’erano tutti, ma non so per quale motivo (un virus, un attacco malefico o altro… !?!), era come se avessi appena caricato WordPress e mi accingessi ad installarlo! Dopo svariati tentativi per il recupero (ho anche ripristinato il DB da un backup) mi sono reso conto che non ero in grado di rimediare.

Fortunatamente a suo tempo avevoacquistato il plugin UpdraftPlus che permette di fare dei backup periodici e di avere una copia del sito sullo stesso dominio o su un dominio diverso. Mi sono allora deciso a cancellare completamente il sito e clonarlo dalla copia che purtroppo non era aggiornatissima: l’ultimo post che ora mi ritrovo risale a quasi un mese fa. Dopo di allora avevo inserito un ennesimo aggiornamento al progetto del mio studio (che troverete di seguito) e forse altro!

Infine permettetemi di dare un consiglio a chi usa WordPress: acquistate il plug-in UpdraftPlus (esiste anche la versione free, ma non vi permette di avere la funzione MIGRA/CLONA) e, credetemi, sono soldi che non rimpiangerete, specialmente se vi imbattete in una situazione simile alla mia!

Aggiornato lo studio

La ricostruzione in 3D del mio studio è stata arricchita con altri particolari: principalmente la sedia ergonomica che fa bella mostra di se davanti al PC, ma anche due dischi removibili e alcuni libri nella libreria.

Quest’ultima in particolare necessiterebbe di molto lavoro per renderla minimamente credibile, ma sarà un lavoro estremamente noioso che continuo a rimandare!

La mia sedia!

A causa del mio cronico mal di schiena mi sono acquistato una sedia ergonomica della Spinalis.

La particolarità di questa sedia è data dal fatto che la seduta poggia su una molla che le permette di inclinare il piano di seduta in qualsiasi direzione. Bisogna solo provarla per apprezzare tale caratteristica.

Visto che nell’ultimo periodo sto ricostruendo con Blender alcuni oggetti del mio studio, mi sono divertito a modellarla.

I movimenti della sedia sono tanti: oltre alla seduta che si inclina in qualsiasi direzione e si alza o si abbassa e porta con se braccioli e schienale, c’è quest’ultimo (solidale coi braccioli) che si inclina in avanti e si alza o abbassa.

La modellazione è stata organizzata in base all’animazione che vorrei creare, ma al momento sono bloccato con questo problema: la base è composta da cinque braccia che a loro volta poggiano su altrettante ruote piroettanti la cui rotazione è determinata dalla direzione di movimento della sedia. Ebbene, il movimento che determina la direzione delle ruote in base al movimento della sedia è particolarmente complesso da realizzare (se si vuole realizzare una simulazione particolarmente credibile e veritiera) e non saprei proprio come risolvere questo problema. Il video che segue, realizzato empiricamente per chiarire a me stesso e a chi leggerà queste note, illustra la natura del problema.

Ringrazio fin da ora chi vorrà suggerirmi una soluzione.

Fatto anche il tape deck

Oggi ho finito la cassetta a nastro per rendere più realistico il modello del deck. Ora mi rimane il Disc Changer e poi potrò inserire il mio impianto HI-FI completo nel modello dello studio che sto pian piano realizzando.

renderdeck_02

Personaggetto (alla Crozza… alias De Luca!)

Qualche tempo fa, seguende un bellissimo video-tutorial di Darrin Lile (tradotto in italiano dal bravo Francesco Milanese), i cui video sono disponibili su Youtube  ho modellato questo personaggio. Il tutorial consta di ben 28 video 10 dei quali dedicati alla modellazione, 10 dedicati al UV mapping, texturing e rendering e 18 al rigging e animazione.

Mi sono molto divertito nella modellazione e il successivo texturing e rendering, prendendomi anche qualche libertà, ossia divergendo (in alcuni casi) da quanto suggerivano i video. Forse proprio per queste mie interpretazioni, nella successiva fase, terminato il rigging (costruzione dello scheletro e assegnazione della geometria alle varie ossa) nell’assegnamento delle varie pose (in Posing mode) ho riscontrato non pochi problemi che in un primo tempo ho cercato di aggirare, ma alla fine ho desistito lasciano incompiuto il lavoro che (forse) riprenderò quando avrò maggiore esperienza.

Proprio nell’ultima immagine si nota un problema: nella rotazione in avanti del braccio c’è un anormale spostamento di una parte della geometria che forma il gilet.

Finito!

Ho appena completato il modello di una parte del mio vecchio impianto HI-FI (il sinto-amplificatore Onkyo TX-903). Adesso penso di fare il Deck e poi il lettore CD.

sintoampli_onkyo-tx903

Manca poco!

Già, manca poco per completare anche questo modello: come ho scritto nel post precedente mi ero ripromesso di modellare il mio impianto HI-FI. Sono ad un terzo del lavoro. Ho quasi completato il sinto-amplificatore. Il prossimo elemento sarà il Deck (il lettore di cassette a nastri) che è spento da un secolo! Stessa sorte per il lettore CD (multi: 6 CD). L’avvento di Internet ha decretato il pensionamento di questi apparecchi, anche se, un po’ per pigrizia ma anche per affetto, mattengono orgogliosamente il loro posto nello studio.

Sinto-Ampli ONKYO

Sono ancora qui!

E’ vero, sono gà un paio di mesi che non scrivo niente su queste pagine, ma questo non significa che non uso più il PC, anzi, in questi ultimi tempi gli sono stato davanti molte ore e indovinate con cosa?  … Con Blender naturalmente!

Questo programma mi sta completamente monopolizzando, anche se, devo confessarlo, uso solo un piccolissima parte delle sue enormi potenzialità!

Messi da parte i primi esperimenti di sculpting, attualmente mi sto concentrando sulla modellazione e per il ora non mi curo delle funzionalità avanzate di rendering e per niente dell’animazione).

Ero costantemente alla ricerca di oggetti da modellare e, visto che avevo già creato alcuni elementi del mio studio (PC,  mouse, monitor…), mi son detto: perché non tentare di ricreare l’ambiente dove trascorro le mie giornate? Compito arduo lo ammetto, ma perché non provarci? Non mi sono dato scadenze temporali o limiti di poligoni (fino a che il mio computer regge…) ed ho iniziato.

Nelle immagini che seguono sono riportati i rendering dell’ambiente e di alcuni oggetti come sono ora (in ordine cronologico di creazione!). Il prossimo lavoro sarà la modellazione del mio impianto HI-FI e in seguito proverò a fare la mia vecchia stampante a colori Epson. Vedremo cosa ne esce!